Thailandia dimezza il periodo “visa free” per i turisti: solo 30 giorni. “Troppa criminalità”

La Thailandia ridurrà il periodo di soggiorno senza visto, oggi concesso ai turisti provenienti da 93 Paesi, Italia inclusa, da 60 a 30 giorni, al fine di prevenire attività criminali.
Lo ha comunicato ieri il ministro degli Esteri di Bangkok, Sihasak Phuangketkaeow, spiegando che il suo dicastero presenterà Consiglio dei Ministri un piano per l'approvazione della riduzione del periodo visa free. Il ministro non si è pronunciato sui tempi di approvazione e di entrata in vigore del provvedimento.
La Thailandia aveva ammorbidito le regole di accesso al suo interno nel luglio 2024. Da allora, ai turisti – anche italiani – è consentito l’ingresso senza visto per periodo fino a 60 giorni per chi arriva in aereo, fino a 30 per sbarca da una nave.
Secondo quanto dichiarato dal ministro, le autorità thailandesi controlleranno con maggiore assiduità anche chi entra nel Paese con altri tipi di visto, in modo da accertare che si attenga allo scopo per cui il permesso è stato rilasciato..
Le misure sono state concepite per affrontare le preoccupazioni relative all'abuso dei visti di lunga durata e al crescente fenomeno dei coinvolgimento dei turisti in attività illegali.
Dal 1° gennaio al 10 maggio 2026, la Thailandia ha accolto 12,4 milioni di turisti stranieri, con una diminuzione del 3,43% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Il turismo rimane un motore fondamentale dell'economia. Gli arrivi internazionali avevano il picco di quasi 40 milioni nel 2019.
repubblica




